Si diploma brillantemente presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino  nel 1983 sotto la guida di S. Rolleri e ottiene l’anno seguente un “Premier Prix à l’unanimité et fèlicitation” presso il Conservatoire de Nice. Successivamente vince i seguenti concorsi: “Orchestra giovanile italiana”, “Jeunes de la mediterranee” (Marsiglia) e “JOSE” (Parigi).

Frequenta i corsi di perfezionamento di Annecy con M. Larrieu, alla “Royal Accademy” di Londra con W. Bennet e il Conservatorio di Aulnay sous Bois (Parigi) sotto la guida di P. Gallois. Successivamente frequenta i corsi biennali di alto perfezionamento di Saluzzo con A. Marion, A. Adorjan, K. Klemm (flauto) e con M. Bourgue, V. Globocar e B. Canino (musica da camera). Suona come primo flauto nell’orchestra dei Filarmonici di Torino sotto la direzione dei Maestri G. Garbarino, M. Viotti, R. Renzetti e K. von Abel. Nel 1988 è primo flauto dell’orchestra dello “Scleswig Holstein Musik Festival” sotto la direzione di S. Celibidache (Radio di Berlino, Neunmunster Halle, Teatro del Conservatorio di Milano, Salle Pleyel di Parigi e Casino Halle di Basilea); l’anno seguente, sempre con la stessa orchestra sotto la direzione di L. Bernstein, suona al Teatro Kirov di Leningrado, all’Opera di Parigi, alla Scala di Milano, al Teatro di Amburgo e al Teatro Greco di Taormina.

Dal 1995 collabora come primo flauto con l’Orchestra dell’“Accademia Musicale di S. Giorgio” sotto la guida di R. Rogoff. Incide con la stessa orchestra la “Serenata Accademica” di J. Brahms per il Teatro La Fenice di Venezia. Collabora con l’orchestra dei Solisti dell’Olimpico registrando “Pierino e il lupo” di S. Prokofieff per la RAI.

Il grande interesse rivolto alla musica da camera lo ha visto coinvolto in diversi gruppi ed ensemble per importanti associazioni concertistiche e prestigiosi festival in Italia, Francia, Spagna, Polonia e Slovenia. La ricerca e lo studio della musica antica e rinascimentale lo ha visto partecipe in concerti tenuti al Museo Correr di Venezia in occasione della mostra su P. Veronese e per il Festival di Musica Veneta di Ca’ Rezzonico.

E’ ideatore e realizzatore di spettacoli interattivi nei quali cura l’allestimento ed è la voce recitante (“Histoire de Babar”, “Ma Mère l’Oye”, “La boite a Joujoux”, “Le carnival des animaux”).

Attualmente è docente di Flauto presso il Conservatorio di Trieste “G. Tartini”.

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